Casa famiglia

La Casa Famiglia accoglie anche persone senza fissa dimora, o in stato di bisogno, oltre a garantire i bisogni primari, in collaborazione con il servizio inviante si partecipa alla rielaborazione di un nuovo progetto di vita.
La maggior parte delle persone disabili vivono serenamente nella famiglia d’origine, nonostante la maggiore età, ma quando i genitori raggiungono un’età avanzata o per una serie di problematiche si trovano in difficoltà emerge il problema del “dopo di noi”. Partendo dall’esperienza maturata in Casa Famiglia, dove le persone arrivano quando la situazione è critica e con tutte le difficoltà che ciò comporta (l’improvviso allontanamento da casa, il sentirsi scaricati dalla famiglia, i sensi di colpa e l’impotenza dei familiari, …), la cooperativa ha pensato di offrire ai giovani l’opportunità di sperimentarsi fuori di casa, facendo una libera scelta, condivisa con la famiglia e nella misura sostenibile. Così la Casa Famiglia accoglie persone adulte, per brevi periodi durante i quali si procede all’osservazione e alla valutazione delle autonomie personali e relazionali legate all’abitare.

Nel 2008 la Provincia di Pordenone, all’interno della progettazione triennale per la disabilità, ha promosso il Progetto “Abitare Sociale” a cui la Cooperativa ha aderito, coinvolgendo tre persone disabili. Obiettivi del progetto:
- offrire a giovani disabili l’opportunità di sperimentarsi in esperienze abitative autonome e in percorsi di tutoraggio di mestiere presso le fattorie didattiche del territorio;
- promuovere nuove prassi in materia di inclusione socio lavorativa e sviluppo dell’autonomia abitativa nell’ambito della disabilità;

- promuovere nuove forme di inclusione sociale

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